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				<title>Associazione Italiana Massofisioterapisti : News</title>
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				<description>Sito ufficiale dell'Associazione Italiana Massofisioterapisti per la promozione e la tutela della figura professionale del Massaggiatore Massofisioterapista. L'associazione raccoglie i migliori esperti sanitari in medicina manuale e massoterapia a livello nazionale e internazionale. AIMFI è federata con ASI (Allenza Sportiva Italiana) Ente Nazionale di Promozione Sportiva, riconosciuto dal Consiglio Nazionale del CONI con delb. n. 708 del 27/7/1994.</description>

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				<copyright><p style="text-align:center; border:none;"><a href="http://www.mozilla.com/en-US/" target="_new"><img src="/e107_files/images/getfx.png"></a></p><br><b>...: A.I.MFI - Associazione Italiana Massofisioterapisti :...</b><br>[Copyright © 2008, 2009 A.I.MFI Tutti i Diritti Riservati - <a href="http://www.aimfi.it/page.php?12">Note Legali &amp; Privacy</a>]</copyright>
				<managingEditor>postmaster@nospam.com (Amministratore)</managingEditor>
				<webMaster>postmaster@nospam.com (Amministratore)</webMaster>
				<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 10:29:32 +0200</pubDate>
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					<title>Associazione Italiana Massofisioterapisti : News</title>
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					<description>Sito ufficiale dell'Associazione Italiana Massofisioterapisti per la promozione e la tutela della figura professionale del Massaggiatore Massofisioterapista. L'associazione raccoglie i migliori esperti sanitari in medicina manuale e massoterapia a livello nazionale e internazionale. AIMFI è federata con ASI (Allenza Sportiva Italiana) Ente Nazionale di Promozione Sportiva, riconosciuto dal Consiglio Nazionale del CONI con delb. n. 708 del 27/7/1994.</description>
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						<title>INTERROGAZIONE O INTERROGATIVO?</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.105.5</link>
<description><![CDATA[<em class='bbcode italic'>Riportiamo di seguito la risposta dell'On. Min. Della Salute Prof. Ferruccio Fazio in merito ad interrogazione dell'On. Grimoldi:</em><br /><br />Risposta scritta pubblicata lunedì 5 luglio 2010   <br />nell'allegato B della seduta n. 347   <br />All'Interrogazione 4-05540 presentata da   <br />PAOLO GRIMOLDI   <br /><br />Risposta. - Negli ultimi 10 anni si è tentato di dare attuazione al dettato dall'articolo 4 della legge 26 febbraio 1999, n. 42.   <br />Questo Ministero, per dare attuazione alla legge citata, avrebbe dovuto emanare un decreto, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur), indicante i criteri e le modalità per riconoscere l'equivalenza fra i titoli conseguiti in vigenza del pregresso ordinamento e gli ex diplomi universitari (attualmente lauree).   <br /> Tuttavia, a seguito dell'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, è venuta meno la competenza statale a regolamentare le professioni sanitarie mediante decreti ministeriali, aventi natura di regolamenti, dal momento che è intervenuto un nuovo riparto di competenze fra lo Stato e le regioni e le province autonome.   <br /> Fu pertanto perseguita la via dell'accordo in sede di conferenza Stato-regioni, ai sensi del quale le regioni avrebbero dovuto istruire le pratiche inerenti le professioni, trasmettendo poi la documentazione a questo Ministero il quale, preso atto della positiva istruttoria conclusa dagli enti locali, avrebbe dichiarato l'equipollenza alle lauree dei titoli valutati.   <br /> Successivamente al raggiungimento dell'accordo, tuttavia, le regioni ne manifestarono l'oggettiva difficoltà di attuazione, al punto che, di fatto, l'accordo in questione è rimasto inapplicato.   <br /> Per non pregiudicare ulteriormente la situazione dei possessori di titoli pregressi che non hanno beneficiato dell'equipollenza si è, quindi, proceduto, d'intesa con le regioni e le province autonome, alla redazione di un nuovo schema di accordo che, introducendo alcune modifiche proposte dalle regioni medesime, sostituisse il vecchio atto d'intesa e consentisse agli enti locali di avviare la prescritta istruttoria. Sul nuovo schema di accordo il Miur ha già espresso parere favorevole.   <br /> È attualmente in corso l'esame da parte delle organizzazioni sindacali, a cui il testo è stato sottoposto in considerazione dell'impatto che la disciplina avrà sull'attività lavorativa per gli effetti sulle qualifiche professionali di alcuni operatori del Servizio sanitario nazionale.   <br /> Una volta ultimata la fase istruttoria, si potrà dunque procedere alle ulteriori fasi procedurali, finalizzate all'approvazione del nuovo accordo, che consentirà di dare finalmente attuazione all'articolo 4, comma 2, della legge n. 42 del 1999.   <br /> In merito, specificamente, alla professione dei massofisioterapisti, questo Ministero ha emanato una specifica circolare in data 22 gennaio 2010, indirizzata alle regioni.   <br /> In essa viene ribadito l'orientamento di questo Ministero, già espresso in più occasioni, di affermare che la figura del massofisioterapista con formazione biennale non è equipollente alla professione sanitaria di fisioterapista. Come tale, essa è da considerarsi figura sanitaria non riordinata ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. Tale titolo, conseguito presso istituti regolarmente autorizzati dalla Regione di competenza, abilita all'esercizio della relativa professione ai sensi della legge 19 maggio 1971, n. 403.   <br /> Questo orientamento ha trovato conferma nella sentenza n. 5225 del 2007 del Consiglio di Stato, secondo cui solo i titoli di massofisioterapista con formazione triennale, conseguiti prima dell'entrata in vigore della legge n. 42 del 1999, possono considerarsi equipollenti alla laurea in fisioterapia.   <br /> Per quanto attiene ai percorsi formativi abilitanti all'esercizio della professione di massofisioterapista, ai fini del conseguimento di un titolo abilitante è sufficiente il superamento di un corso di durata biennale. Gli eventuali anni aggiuntivi rispetto al biennio sono da considerarsi come un puro accrescimento del bagaglio culturale e nozionistico degli studenti, ma non aggiungono nulla ai fini dell'abilitazione professionale degli stessi, che è e rimane quella riconosciuta al massofisioterapista biennale.   <br /> Tale professione è, peraltro, riconosciuta ad esaurimento dal contratto collettivo nazionale del lavoro del comparto sanità del 9 aprile 1999 e, pertanto, non è più possibile bandire concorsi pubblici per l'assunzione di detti professionisti.   <br /> Pertanto, il massofisioterapista, in base alla normativa vigente ed alla luce della citata sentenza n. 5225 del 2007 del Consiglio di Stato, può svolgere la propria attività in regime libero professionale o in regime di dipendenza presso strutture non appartenenti al servizio sanitario regionale, fatti salvi i casi di coloro che erano già stati assunti con detta qualifica prima dell'entrata in vigore del citato contratto collettivo nazionale del lavoro.   <br /><br />                                                                                Il Ministro della salute: Ferruccio Fazio.<br /><br /><br /><br /><em class='bbcode italic'>Atteso l'unico assunto apprezzabilmente positivo di questa risposta, ovvero che non siamo e non siamo mai stati degli abusivi come invece sempre pubblicamente cianciato da altre associazioni riconosciute in sede Ministeriale ed intrise di presunti poteri mistico/giudiziari, resta da chiedersi di quali accordi si parli - Sarebbe bene conoscerne i contenuti e le finalità e che impatto dovrebbero avere su tutti i diplomati di oggi e di "ieri", ma viviamo in Italia dove il politichese spesso sottende a sorprese inaspettate. Noi restiamo in buona fede a che si rispettino i diritti costituzionalmente garantiti di chi non vuole e noi aggiungiamo, giustamente, avere alcun tipo di sorpresina dequalificante che, da parte nostra, vedrebbe sempre e comunque ferma opposizione nelle sedi competenti. La nostra non è e non è mai stata una guerra contro nessuno anche se per qualcuno controinteressato è così,ma tutti sappiano che non abbiamo le bende agli occhi e fino a quando non saranno rispettate tutte le prerogative e le norme che fanno capo alla nostra figura, non avremo certamente alcun atteggiamento accondiscendente con nessuno. Poco importa se dovremo attendere ma la legge non è creta plasmabile a piacimento e "piacere" di qualcuno pertanto, se la politica resta sempre nel limbo, saranno appunto le sedi competenti a dire se ci spetta quel limbo o o meno. Non dire, omettere, reinterpretare e esprimere opinioni va bene purchè restino opinioni appunto. Se si tenterà di dequalificarci noi siamo pronti, se si vuole discutere anche, ma in italiano e senza postille.Per ora, ribadiamo, si resta in buona fede. Schemi, accordi, e quant'altro ci stanno bene se chiaramente aderenti al rispetto di tutti i diritti di tutti i cittadini altrimenti AIMFI con il fai da te non concorda e tantomeno se ne impressiona.<br /><br /><br />                                                                                                                                       AIMFI</em><br /><br />]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 21:25:45 +0200</pubDate>
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						<title>MASSAGGI ABUSIVI LUNGO I LITORALI ITALIANI</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.103.5</link>
<description><![CDATA[Sottosegretario Martini firma nuova ordinanza<br /><br />Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato una nuova ordinanza contenente misure “per la tutela dell’incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi lungo i litorali”  al fine di prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge, da parte di soggetti ambulanti , di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche.<br />In particolare l’ordinanza prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti  al fine di salvaguardare la salute dei cittadini derivante da prestazioni effettuate da soggetti che non sono in possesso di comprovata preparazione e competenza, nonché in luogo non idoneo allo scopo. <br />Le misure adottate nell’ordinanza sottolineano in tale contesto l’assenza dei requisiti di legge sia per quanto concerne gli esecutori di massaggi abusivi a pagamento, che per quanto concerne l’inappropriatezza dei luoghi. Il dovere di dare applicazione e far rispettare l’ordinanza compete ai sindaci dei litorali italiani.<br />Inoltre l’ordinanza prevede che i gestori pubblici o privati, ovvero coloro che comunque abbiano l’effettiva disponibilità, a qualunque titolo, di tratti di litorale, sono tenuti a segnalare alle competenti autorità ogni violazione della presente ordinanza che ha efficacia dalla data di pubblicazione e fino alla chiusura della stagione balneare.  <br />Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha in particolare sottolineato che: “l’assenza di specifico igiene delle mani può essere veicolo di trasmissione di infezioni cutanee e l’utilizzo di oli, pomate ed altri prodotti di ignota provenienza potrebbero generare fenomeni di reazioni allergiche e fotosensibilizzazione della pelle esposta ai raggi solari. Sottolineo inoltre che esistono patologie, in particolare dell’apparato vasculo-linfatico e osteoarticolare, che possono avere complicanze a seguito di interventi non tecnicamente adeguati. Anche quest’anno chiedo la collaborazione dei Sindaci dei comuni interessati, oltre che ai gestori di tutti gli stabilimenti balneari, affinché vengano evitate situazioni di rischio per la salute a tutti i cittadini italiani ed ai turisti che hanno scelto il nostro meraviglioso Paese per le loro vacanze.”<br /><br />]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 14:35:13 +0200</pubDate>
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						<title>COMUNICAZIONI</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.101.2</link>
<description><![CDATA[Nell`area risevata ai soci la prima parte dell` intervista radiofonica........]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 09:13:40 +0200</pubDate>
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</item>
						<item>
						<title>INTERVISTA RADIOFONICA</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.96.5</link>
<description><![CDATA[Domani verra`messa in onda un intervista sul canale....]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 18:40:03 +0200</pubDate>
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						<title>PROFESSIONISTI E SPORT</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.94.5</link>
<description><![CDATA[A dimostrazione che la nostra professione e`stimata nell`ambito sportivo...]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 22:04:59 +0200</pubDate>
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						<title>INCONTRO 18 GIUGNO 2010</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.91.5</link>
<description><![CDATA[Il  giorno 18 giugno 2010 una delegazione di AIMFI-CNM composta da.....................<br />]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 20:31:28 +0200</pubDate>
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						<item>
						<title>CHIARIMENTI</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.65.4</link>
<description><![CDATA[Gentili aderenti,<br />chiariamo, per l'ultima volta e nella speranza che sia realmente l'ultima, che AIMFI non riconosce né sul piano programmatico, né giuridico e tantomeno morale  alcuna azione o interpello o qualsiasi altra iniziativa della FNCM o dell' AIFI (congiuntamente e disgiuntamente) come estendibile agli interessi dei nostri associati e tantomeno alla categoria tutta. Per quanto legittimo sia  esprimere le proprie intenzioni e posizioni (seppur infondate) in uno Stato di diritto, queste ultime  non pregiudicano la realtà legislativa e giurisprudenziale oggi in vigore; ci riferiamo ovviamente alla nostra professione e a coloro che hanno già intrapreso legittimamente il percorso formativo. A noi poco importa del colorito e creativo approccio di codeste associazioni alla normativa vigente afferente al massofisioterapista, pertanto ci affidiamo solo ad atti e documenti ufficiali di fonte ministeriale e giurisprudenziale i quali, per altro, attestano chiaramente ed inequivocabilmente le nostre ragioni ma ancor più quelle stabilite dalla legge, unica cosa che conta. Dunque, ribadiamo, ognuno può sostenere la teoria che desidera, anche quando quest'ultima non appare supportata né dall'indirizzo ministeriale (ormai noto e certificato), nè da quello giurisprudenziale, anch'esso più volte confermato, e tantomeno da quello legislativo. In conclusione, fino ad un esplicito quanto auspicato mutamento di atteggiamento, AIMFI intende tutelare i diritti di tutti e disconosce qualsiasi azione discriminante o dequalificante nei confronti dei propri associati che sia proposta o sollecitata da soggetto associativo ad essa estraneo. In tal senso adotteremo ogni misura necessaria a che, nelle sedi competenti si sappia che, chi parla, lo fa in nome e proprio conto e dei propri associati, non certo di tutti e non certo, appare chiaro, di AIMFI. La medesima pretesa non è certo della scrivente che parla, si interpone ed esprime opinioni a tutela dei propri associati, senza deleghe ad altra associazione di altra categoria, nonchè sulla base di documentazioni e fonti certe. <br /><br />DIRETTIVO AIMFI<br />]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 15:31:28 +0100</pubDate>
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</item>
						<item>
						<title>AVVISO PER I SOCI 2009</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.56.2</link>
<description><![CDATA[<strong class='bbcode bold'>Gentili soci,<br />per accedere alle informazioni riservate è necessario rinnovare la tessera che, come da annuncio, quest`anno costera`solamente 30 euro (solo per i soci 2009).<br />cordialmente<br />Segreteria AIMFI<br /></strong>]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 01:41:33 +0100</pubDate>
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</item>
						<item>
						<title>Siamo stati profetici?</title>
<link>http://www.aimfi.it/news.php?item.51.2</link>
<description><![CDATA[Dopo aver pubblicato, qualche giorno fa, un articolo del corriere 2009, che chiariva cosa fosse il vero abusivismo, ci ritroviamo a notare che detta denuncia ha fortunatamente avuto un seguito.   Dopo le continue e costose sconfitte giudiziarie dei giustizieri della riabilitazione chi fa luce sul tutto ? Noi nel nostro piccolo lo abbiamo fatto e subito dopo le IENE ma abbiamo scoperto, anche il TG5. Tutto ciò è estremamente stonato in un'armoniosa sinfonia di sciocchezze che attribuiva a noi il titolo primo di abusivi... .]]></description>
<author>postmaster@nospam.com (admin)</author>
<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 10:54:44 +0100</pubDate>
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